In più di vent'anni di attività,
il Convito Musicale ha potuto sperimentare tante e diverse situazioni
musicali. All'inizio il repertorio comprendeva per la maggior parte
brani barocchi poi, con l'andar del tempo e l'aggiunta di nuovi musicisti
e strumenti si passò gradualmente al teatro accompagnando, in
principio spettacoli come il Bertoldo di G. C. Croce, il Bilora e il
reduce di Ruzante... con l'arrivo dapprima di Stefano Corrina e poi
con Sandro Carpini, il Convito scese nelle piazze d'Italia e d'Europa
nell'intanto di sperimentare il mondo del teatro di strada che gli permise
di conoscere ed eseguire i primi brani del repertorio medievale e rinascimentale.
Nel momento in cui si decise di ritornare quasi esclusivamente alla
musica da eseguire in concerto, il Convito Musicale si ritrovò
con una grandissima quantità di brani ereditati dalle precedenti
esperienze che può ora riproporre in diverse combinazioni.
La singolare simmetria che c'è ta le musiche del noto dramma
liturgico Ludus Danielis di Beauvais e quelle dei Carmina Burana, sta
alla base di uno dei primi esempi di satira musicale di cui oggi si
abbia notizia. Il concerto consiste in una quindicina di brani vocali
e strumentali dell'epoca tra il XII e il XIII secolo eseguiti con flauti,
salterio, ribeca, ghironda, bombarde, vielle, arpa, liuto, chitarra
battente, vihuela e percussioni, della durata di u'ora circa. Inoltre
prevede la lettura delle traduzioni dei testi in latino redatte dalla
dott. Liana Martone mediante l'impiego di un sistema simile a quello
dei famosi exultet. Il concerto è da tenersi in un luogo chiuso
e con platea preferibilmente seduta.
Concerto di musica religiosa incentrato sulla figura della Beata Vergine,
della Passione e Resurrezione di Cristo.
Lezione – concerto per le scuole.
Concerto per il Natale.
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